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Mostra Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard a Palazzo Zabarella di PadovaLa mostra Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard in corso a Palazzo Zabarella di Padova: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede espositiva. |
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![]() Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard - Palazzo Zabarella, Corso Garibaldi, 33 - Padova Mostra in corso dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019 Notizie - In 45 giorni la mostra � stata visitata da 76721 persone, con una media giornaliera di circa 1705 ingressi. La mostra consentirà al pubblico - questo autunno e inverno - di ammirare una strepitosa selezione di opere, fior fiore della Collezione creata ai primi del Novecento dal banchiere, assicuratore, Consigliere di Stato e filantropo Wilhelm Hansen e da sua moglie Henny; collezione che è considerata oggi una delle più belle raccolte europee di arte impressionista. Comunicato stampa Dipinti, o pi� correttamente capolavori, di C�zanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse sono proposti in Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard, dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019, a Palazzo Zabarella. La Fondazione Bano e il Comune di Padova sono entrati, unici per l�Italia, nel pool di quattro grandi sedi mondiali selezionate ad accogliere la celebre Collezione danese, eccezionalmente disponibile per il completo rinnovo del Museo che ad essa � dedicato a Copenaghen. In questi mesi la mostra Gauguin e gli Impressionisti � in corso alla National Gallery of Canada, per raggiungere quindi l�Italia, in Palazzo Zabarella e concludersi in una sede svizzera, prima di rientrare definitivamente all�Ordrupgaard Museum, a nord di Copenaghen. Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard consentir� al pubblico italiano di ammirare una strepitosa selezione di opere, il fior fiore della Collezione creata ai primi del Novecento dal banchiere, assicuratore, Consigliere di Stato e filantropo Wilhelm Hansen e da sua moglie Henny. Collezione che � considerata oggi una delle pi� belle raccolte europee di arte impressionista. E che, all�indomani del primo conflitto mondiale veniva valutata come � senza rivali nel nord Europa �. Hansen, che sino ad allora aveva collezionato solo pittura danese, fu affascinato dalla nuova pittura francese in occasione del suo primo viaggio d�affari a Parigi nel 1893. Viaggio seguito da metodiche visite al Salon, alle gallerie e ai musei. Da queste frequentazioni matur�, nel 1915, il progetto di creare una collezione di arte francese all�altezza della sua collezione danese. Alla decisione non fu estranea l�idea che l�arte francese fosse destinata ad un rapido aumento di valore e risultasse quindi un perfetto investimento, purch� ad essere acquistate fossero le opere realmente pi� importanti sul mercato. Scelta che spiega la presenza, in Collezione, di una concentrazione cos� elevata di capolavori. In soli due anni, dal 1916 al 1918, Hansen riusc� a creare, grazie anche agli avveduti consigli di uno dei pi� importanti critici d�arte del momento, Th�odore Duret, una collezione che il suo collega collezionista svedese Klas F�hr�us avrebbe descritto come la �migliore collezione impressionista al mondo�. Per finanziare l�acquisto di opere d�arte, Hansen cre� un Consorzio, nel quale coinvolse amici facoltosi, interessati a portare in Danimarca la nuova arte francese e in particolare gli Impressonisti, gli artisti che li hanno preceduti, i loro due successori, C�zanne e Gauguin. Nell�immediato dopoguerra, il Consorzio colse le occasioni che il mercato offriva, acquistando intere importanti collezioni e singole opere d�eccezione. Ad esempio, nella primavera del 1918, riusc� ad investire oltre mezzo milione di franchi per comperare opere offerte nelle aste della tenuta di Degas, che misero sul mercato la sua favolosa collezione d�arte. Per la Collezione, Hansen costru� una nuova Galleria dove, una volta la settimana, il pubblico poteva ammirare le sue 156 opere � che spaziavano dalle tele neoclassiche e romantiche, con David e Delacroix, al realismo e all�impressionismo, al post-impressionismo con C�zanne e Gauguin, e infine Matisse come il primo dei fauve. Nel �22, la Landmandsbanken (la banca danese degli agricoltori), a quel tempo la pi� grande banca privata del paese, fall� e trascin� nel suo fallimento anche il finanziere e collezionista che, per evitare il tracollo, decide di svendere i suoi quadri francesi. Poi la ripresa e, con essa, la decisione di ricostituire la Collezione. Tra le nuove acquisizioni c�erano il Ritratto di George Sand di Delacroix, una Marina a Le Havre di Monet, Il Lottatore di Daumier. Anche la favolosa interpretazione di Courbet del Capriolo nella neve si un� alla collezione di Hansen, dove avrebbe preso il suo posto come una delle sue opere principali. L�ultimo acquisto fu di un piccolo pastello di Degas, raffigurante una ballerina che si chinava per aggiustarsi la scarpetta. Il pastello era stato in precedenza di propriet� di Paul Gauguin, che era un grande ammiratore di Degas, e aveva incorporato il pastello sullo sfondo di una delle sue immagini di fiori. Nel 1931 Hansen aveva acquistato il pastello dal politico e scrittore danese Edvard Brandes, che lo aveva avuto da sua cognata, Mette Gauguin. �Ora ho finito con gli acquisti�, afferm� Hansen. La raccolta era completa, ma non era pi� aperta al pubblico. Wilhelm Hansen si sentiva amareggiato. Fu sua moglie a trasmettere la collezione allo stato della Danimarca, rendendola cos� pubblica. Orari: dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.00 La biglietteria chiude 45 minuti prima. Biglietti: intero € 13; ridotto € 11 per over 65 anni; ridotto speciale € 7 per ragazzi dai 6 ai 17 anni (minorenni), studenti fino ai 25 anni; gratuito per i bambini fino ai 5 anni compiuti (non in gruppo scolastico), giornalisti con tesserino, guide autorizzate di Padova, accompagnatore di visitatore diversamente abile. Telefono: +39.049.8753100 Sito web: Palazzo Zabarella |
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